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Intervista a
Sabor y Control
Intervista a cura di Tommy Salsero e Max Chevere

Lima 06 Luglio 2007
Come e quando è nato il progetto Sabor y Control?
E' nato nel 2001 con descargas e latin jazz. Il formato originale
era senza piano, solo con il basso.Si dava molta importanza alle
percussioni, alla sezione fiati e agli assoli di ogni strumento.
Sabor y Control è un'orchestra con un “sabor”
molto classico, con similitudini alla salsa degli anni '70, quando si
suonava per il gusto di farlo e non per i ballerini come fanno molti
gruppi di salsa oggi.Com'è nata questa idea di suonare con lo
stile del barrio?
La nostra influenza viene dalla musica degli anni '70 ed è
per questo che cerchiamo di conservarne l'essenza. Secondo noi nel
decennio degli anni '70 è stata prodotta la miglior salsa.
Nel nostro disco “El guapo soy yo” tutte le registrazioni
sono state realizzate in blocco, ovvero suonando tutti insieme,
esattamente nello stesso modo in cui si registrava negli anni settanta.
In Italia ci sono molti appassionati che vorrebbero poter ascoltare
e ballare questa salsa. Sono passati quasi quattro anni da quando
abbiamo inaugurato il sito web de LaSalsaVive.org e da allora molte
cose sono cambiate in meglio. Adesso anche in Italia ci sono molte
persone che ricercano questa musica senza “compromessi”, la
musica che noi abbiamo voluto ribattezzare “salsa cazzuta”.
Cosa ne pensate di questa nuova rinascita ed in Perù qual è la situazione?
Effettivamente la nostra è una musica “senza
compromessi”. Ci preoccupiamo molto del fatto che gli ascoltatori
possano viverla al 100%. Non abbiamo voluto inserirci in una posizione
prestabilita, infatti la nostra musica si presta ad essere interpretata
in maniera molto personale, la stessa cosa accade quando la si deve
ballare, non è “salsa monga” (ndr scialba, piatta)
dove ci sono dei pasitos prestabiliti.
Anche in Perù ci sono appassionati di salsa dura. Fortunatamente
i programmi specializzati l'hanno accolta molto bene. Sfortunatamente
come in tutto il mondo, anche in Perù c'è molta
“salsa monga” però al tempo stesso c'è un
gruppo di salseri “veri” che ogni giorno cresce e che si
identifica con la musica di Sabor y Control.
Ci sono altri gruppi in Perù che suonano salsa dura?
In Perù non esiste nessun gruppo che suona salsa dura
propria. Esistono orchestre che fanno cover, cioè orchestre che
interpretano la musica di altri musicisti, però senza suonare
nulla di proprio.
Quali sono i musicisti che vi piacciono di più e che hanno influenzato maggiormente il vostro stile musicale?
Ci piace molto la musica degli anni '70. Siamo stati influenzati principalmente da: Impacto Crea, Eddie Palmieri, Willie Colón, Orquesta Zodiac.
SABOR y CONTROL - No lo hago mas
Qual è per voi la differenza tra la salsa di ieri e quella di oggi?
La salsa di ieri era quella del barrio, parlava di temi quotidiani.
La salsa di oggi è legata a temi romantico-amorosi. Al di
là della musica, la salsa di ieri era più agguerrita, non
era così “protetta” come quella di adesso. In Sabor
y Control cerchiamo di conservare l'essenza della vera salsa per quel
che riguarda i testi mentre diamo il 100% di noi stessi alla musica
dando grande importanza all'improvvisazione e agli assoli di ogni
strumento. Sentiamo molto quel che facciamo.
SABOR y CONTROL - La cosa no sigue más
La salsa romantica prima e la salsa con pop e reggaeton adesso, sono state utili allo sviluppo del movimento salsero? Sabor y Control - Piensa con clarida'
Forse può rappresentare un'esca per chi non ha mai ascoltato
salsa dura. Però siamo convinti che le persone che vogliono
divertirsi davvero quando iniziano ad ascoltare salsa dura non la
lasciano più. Dal punto di vista dell'apporto al genere musicale
non crediamo che questi incroci apportino molto alla salsa.
Pensate che il reggaeton possa convivere insieme alla salsa o che la salsa con reggaeton rappresenti la fine di questa musica?
Rispettiamo molto chi fa reggaeton e anche chi lo
ascolta. Però non crediamo che si debbano mischiare per farne un
ibrido. A nostro parere ogni genere deve differenziarsi e andare per
conto suo.
Che cosa pensate della nuova musica popolare cubana chiamata timba?
In Perù ha avuto successo, ma attualmente praticamente
non la si ascolta più. Rispettiamo anche chi fa e ascolta questa
musica, però il fatto che, almeno in Perù, sia quasi
scomparsa ci fa riflettere, perchè generalmente si dice che quel
che è realmente valido non finisce mai.
Qual è la differenza fra la timba e la musica che voi suonate?
La tematica è molto diversa perchè, come abbiamo
già detto, la salsa dura parla di fatti di vita quotidiana,
invece la timba no.
La struttura musicale della timba da maggior importanza ai cori
ripetitivi e alle coreografie in serie. La salsa dura invece viene
apprezzata da chi la ascolta senza bisogno di essere ripetitiva. Una
gran differenza è nel sentimento nel momento di suonare e anche
quel che l'ascoltatore prova senza avere parametri stabiliti. Un'altra
differenza è legata alla carenza di descargas nella timba, in
pratica non ci sono quasi assoli strumentali.
Potete parlarci del vostro nuovo cd "El Guapo soy yo"?
“El Guapo soy yo” è stato registrato alla fine
del 2006, la registrazione è stata fatta matenendo lo stile
della salsa degli anni settanta, in pratica abbiamo registrato in
blocco, suonando tutti insieme.
Tutte le canzoni sono nostre e come vi rendarete conto ascoltandolo è legato a temi quotidiani.
Questa produzione ha ricevuto un gran numero di critiche positive da
parte dei mezzi di comunicazione specializzati, così come
numerose recensioni in pagine web nazionali e internazionali.
A Lima abbiamo avuto il piacere di chiudere la stagione 2006 di un
programma molto prestigioso chiamato JAMMIN' con la presentazione del
nostro disco.
SABOR y CONTROL - El niche del callejón
Avete mai suonato in Europa? E vi piacerebbe suonare in Italia?
Abbiamo avuto diversi contatti tramite internet con molte persone
in Europa che hanno manifestato il loro interesse per il nostro lavoro.
Ci piacerebbe moltissimo poter suonare per voi e condividere quello che
facciamo con immenso piacere. Siamo coscienti che in Italia ci sono
ballerini di salsa molto competenti e ci farebbe un grande piacere
suonare per loro.
Nel nostro sito ci sono molti fan's di Ray Perez, un pianista
venezuelano che sul finire degli anni sessanta suonava con la Orchestra
dei Los Dementes, lo conoscete e avete mai suonato sue canzoni?
Naturalmente conosciamo Ray Pérez, lui con l'Orchestra dei
Los Dementes rappresenta uno dei maggiori esponenti di salsa di
qualità. Non abbiamo mai suonato sue canzoni ma crediamo che lo
faremo prossimamente visto che la sua musica ci piace molto.
Progetti per il futuro?
Abbiamo suonato molto a Lima e siamo molto contenti perchè
ogni giorno riceviamo tante email con buoni commenti e di sostegno per
il nostro lavoro.
Questi complimenti non arrivano solo dal Perù ma anche da altri
paesi d'America, Europa e Asia. Ci piacerebbe molto poter concretizzare
un tour per l'Europa, specialmente in Italia, dato che sappiamo che
c'è un buon pubblico di salseri. Finalmente vorremmo ringraziare
Max per la sua onda positiva e per la promozione e divulgazione della
buona musica in Italia. Un saluto a tutti i salseri e speriamo di
vedervi presto.




