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Le recensioni de LaSalsaVive
Con todos los hierros - Rafael Cortjio e Ismael Rivera

Comincio la mia prima recensione con un’orchestra portoricana – Ismael Rivera con Cortijo y su Combo – che da sempre ascolto in radio ma raramente in sala, nonostante la ballabilità delle loro numerose salse presenti – insieme o divisi – su oltre 50 album e raccolte disponibili su CD; due artisti, quindi, a cui si potrebbe attingere copiosamente per arricchire le scalette serali.
Con Todos Los Hierros, prodotto dal mitico Pancho Cristal per la Tico Records nel ’67 (=periodo d’oro della salsa) contiene 12 brani dei più svariati generi ma dove la Salsa e il Boogaloo predominano.
- Arrecotin Arrecotan (3:38) : Salsa che dopo 40 secondi si trasforma in Boogaloo, l’ideale per sorprendere la pista! Il Boogaloo qui è ben lontano dalle classiche sonorità urbane di quel genere nuyorquino, si sente che c’è un’atmosfera “caribeña”, e come dice lo stesso Maelo (nickname di Ismael Rivera): “Mi Boogaloo tiene sabor a San Juan”, a sottolinearne la rotondità dei suoni.
- Dejala (2:41): Bolero che diventa Montuno, che poi ritorna Bolero, che ridiventa Montuno, che…
- El Negrito de Alabama (3:24): Salsa divertentissima a tempo medio, brano allegro con testo semi-autobiografico e guarachoso di Bobby Capó: “En Alabama a los dos del día/Con una rubia yo me casé/Y hace un minuto, oye San Pedro/Y ya tu ves como me limpié/. (Lyrics to be reviewed shortly!)
- Caracas Cuatricentenario (3:18): Salsa a tempo medio con accenni di Bomba. E’ incredibile come questa orchestra mischi i due ritmi fino quasi a renderli ballabili contemporaneamente nello stile che si preferisce.
- Calambre (2:33): Bomba. Mi domando: ma se la Bomba sta a Puerto Rico come la Rumba sta a Cuba, perché in Italia nessuno la rende popolare? In Salsa, così come ci sono gli stacchi di Rumba (che tutti sappiam interpretare) ci son pure quelli di Bomba…
- Soy Buena Gente (3:56): Salsa. Questo era il brano che aveva determinato il mio acquisto: un guaguancó sostenuto dalla melodia accattivante.
- Bamba Cure (4:18): Boogaloo (caribeño!): anche questo è irresistibile in pista.
- Amor Salvaje (3:02): Bolero bellissimo firmato da Maelo. Mi domando: ma perché non si mette mai il Bolero, che so, magari dopo la Bachata? Io tra l’altro trovo che il Bolero sia ancor più strusciapanza della stessa Bachata…
- La Llaman Solita (2:54): Plena lenta. Mi domando: ma perché dopo il Merengue non si mette mai la Plena che ha un andamento simile?
- Curazao Bombini Boogaloo (3:13): Boogaloo. “En Curazao/Bom Vini/Quiere decir bienvenido aqui/En Curazao/Bom Vini/Una mulata me invitó a bailar/. Inutile dire che anche questo brano si lascia ballare alla grande.
- La Soledad (3:29): Salsa. Ottocentoventisettesima versione della stra-arci-nota “La Soledad”, brano conosciuto anche dai Dj di Latin Unz, e che comunque rimane bellissima, qui eseguita in uno dei suoi migliori ri-arrangiamenti.
- Bombon De Canela (2:43): Plena. Vedi… punto 9!
Una considerazione su questa orchestra: le sue salse pongono l’accento sia sui tempi dispari che sul tumbao della conga, per cui sono “universali” per la pista, si posson ballare “a lo cubano”, in linea, sull’uno, sul due…
Riassumendo; un album che si beve in un sorso dall’inizio alla fine, uno di quelli che… “tutte belle!” e… “quasi tutte ballabili” per cui: Highly Recommended!
By Claudio “Claude”
Letto qualche vaccata? Correct any entry? Dillo al Claude




