» Cano Estremera festeggia il 25° anniversario

» Il nuovo disco di Willy Chirino

» Il nuovo disco di Willie Colon sarà lanciato su internet

» Portorico 16 Maggio 2008: 40 anniversario della carriera di Roberto Roena

» 30 Marzo 2008: 25imo Dia Nacional de la Salsa di Portorico"

» Willie Rosario dichiara: "A New York non ci sono più posti dove suonare"

» 4 Febbraio 2008:e' scomparso Tata Güines el "Rey del Tambor"

» Alla scoperta delle nuove orchestre di salsa in Venezuela: Bailatino

» Alla scoperta delle nuove orchestre di salsa in Venezuela: El Klan de Porfi

» Alla scoperta delle nuove orchestre di salsa in Venezuela: Orquesta Vanguardia

» Gennaio 2008 - Bobby Valentin esce il nuovo disco Evolution

» 15 Settembre 2007, ci lascia Generoso "Tojo" Jiménez

» La tomba di Benny Moré diventa monumento nazionale di Cuba

» La scomparsa di Millie Donay, che fu la ballerina del grande Cuban Pete

» Ray Perez in Italia al Don Chisciotte (Galliera - BO), venerdì 28 Settembre

» El show de Ruben Blades: il nuovo video blog di Ruben Blades

» E' scomparso Tito Gomez

» Esce il nuovo disco di Isaac Delgado insieme a Víctor Manuelle

» Venduti i diritti dei primi 18 album del Gran Combo a Ralph Cartagena

» Uscirà un film sulla carriera musicale di Richie Ray e Bobby Cruz

» Storia della salsa in Venezuela raccontata dai protagonisti

» Lutto: ci lascia Tommy Olivencia

» I saluti di Willie Colon a Lasalsavive!

» Lutto: è scomparso Miguel Aurelio "Angá" Díaz

» Nuovo film sulla vita di Benny Moré

» I saluti di Larry Harlow

» I saluti di Eddie Palmieri


15 Settembre 2007, muore in Florida Generoso "Tojo" Jiménez


Foto tratta da El Nuevo Herald



Il trombonista Generoso "Tojo" Jiménez, una delle leggende della musica popolare cubana, è scomparso sabato scorso 15 Settembre a Miami per un blocco renale. Aveva 90 anni.
E' morto il padre del trombon criollo, l'artista che fece la storia, imprimendo un personalissimo e giocoso suono ad uno strumento che affondava le proprie radici nella musica sacra e nei saloni della nobiltà del secolo XV.

Il decesso di Generoso è avvenuto sabato alle 8:45 del mattino all'ospedale Coral Gables, dov'era ricoverato per complicazioni renali dal 29 di Agosto.
Il suo stato di salute si era ulteriormente deteriorato e dopo due infruttuosi tentativi di normalizzare il funzionamento renale, giovedì scorso era caduto in coma irreversibile.

"Sono molto triste, però sento di conservare dentro di me tutta la sua allegria e la dolcezza che mi ha lasciato negli ultimi anni della sua vita", confida sua figlia, Raquel Jiménez.
"E' stato un padre molto dolce ed una persona eccezionale, con uno spirito incredibile nell'andare avanti".

Nato il 17 Luglio del 1917 a Cruces (Cuba), antica provincia de Las Villas, le prime lezioni musicali gli furono impartite dal direttore della banda municipale e da una maestra di piano del suo quartiere.
Il suo primo trombone gli fu regalato da alcuni amici che lo avevano acquistato presso una casa di pegni della città di Cienfuegos.
Insieme al flautista Efraín Loyola e al violinista Gilberto de la Rosa, formò nel 1939 l'Orquesta Rítmica come pianista e arrangiatore.
Il gruppo si trasformò presto nell'Orquesta Aragón, che sarebbe diventata un punto di riferimento della musica cubana del XX secolo.

Però Generoso abbandonò l'Orquesta Aragón poco dopo essere stata fondata per associarsi all'Orquesta Tropicana, una spettacolare banda che riunì musicisti del calibro di Armando e Mario Romeu, Chico O'Farrill e Alejandro "El Negro" Vivar.
"Il trombone cubano nasce con Generoso, che iniziò a suonare con una "guapería criolla", un vigore e una grazia mai viste con quello strumento", commentò il popolare saxofonista e compositore Paquito D'Rivera, che lo scorso anno aveva scritto una composizione orchestrale dedicata al trombonista, intitolata "Tojo".
Verso gli anni 50, le improvvisazioni senza uguali di Generoso adornavano il mambo ed il cha cha cha, facendolo diventare il trombonista più quotato di Cuba.
Per quell'epoca fu chiamato a registrare con veri giganti musicali come Bebo Valdés y su Orquesta Sabor, Orestes e Israel "Cachao" López, Aldemaro Romero, El Conjunto Chapottín e la Orquesta Riverside.

Generoso Jimenez Vengo Con Sed Feat Rudy Calzado



Fu una registrazione per la Cadena Azul nel 1952 a trasformare definitivamente la sua carriera musicale e la sua vita.
In quell'occasione conosce il celebre Benny Moré (1919-1963), che lo aiuta a consolidare la sua fama come trombonista con una frase che diventerà parte della storia della canzone cubana: "Generoso, qué bueno toca usted".
Nel 1955 Generoso si integrò all'Orquesta di Benny Moré, che divenne un suo caro amico nonchè padrino della sua figlia maggiore, Regina Jiménez, la prima donna diplomata in trombone a Cuba.
Dei successi del "Bárbaro del Ritmo", almeno una trentina videro la partecipazione di Generoso come arrangiatore.
"Benny era una fuoriserie e ancora oggi non esiste alcun cantante che possa sostenere il confronto, perchè lui faceva tutto bene", confessò il trombonista durante una recente intervista con El Nuevo Herald.

Nel 1965 Generoso registrò El trombón majadero, considerato un classico della discografia cubana contemporanea.

Però la radicalizzazione del processo rivoluzionario portato da Fidel Castro, lo avrebbe obbligato a compromessi politici che l'artista non amava. La sua orchestra fu sciolta perchè fra le sue fila c'erano alcuni musicisti poco graditi al regime e di conseguenza Generoso fu un semplice membro dell'Orquesta del Instituto de Radio y Televisión, senza alcun diritto a dirigere altri gruppi.
"Volevano che tagliassi la canna da zucchero la domenica, che facessi il soldato e che mi vestissi da miliziano per poter viaggiare verso i paesi socialisti", ricordava Generoso."Ma non accettai, non potevo farlo".

Disincantato dal susseguirsi degli eventi negativi con il progressivo disimpegno artistico a Cuba, lasciò il trombone e divenne venditore ambulante per poter mantenere la sua famiglia.
Nel 2002, per iniziativa di un suo allievo, il trombonista esiliato Juan Pablo Torres, e del produttore tedesco Detlef Englerhard, si registrò a La Habana Generoso que bueno toca usted, un disco che risultò nominato al Premio Grammy l'anno successivo.Le autorità gli permisero di andare a New York per la cerimonia, anche se in compagnia di un funzionario del Ministero della Cultura.

"Ci tenevano sotto controllo alla missione cubana e non ci lasciavano muovere", ricordò sua figlia Regla Jiménez, che lo accompagnò durante il viaggio. "Fu come essere prigionieri a New York". Allora non riuscì a vedere nemmeno la figlia Raquel, che vive negli Stati Uniti dal 1980.

Solo dopo alcuni mesi, nel Novembre del 2003, ritornò negli Stati Uniti per un invito artistico e decise di fermarsi per sempre. Dopo 24 anni senza suonare il trombone, riprese con la sua carriera d'interprete con un impressionante entusiasmo e vitalità creativa.

Nel 2005 l'Accademia Latina de Grabaciones Musicales (LARAS) gli diede il Premio Grammy onorario all'Eccellenza Artistica durante una cerimonia svoltasi a Los Angeles.
In questa occasione ebbe la possibilità di fare una descarga con due dei suoi vecchi amici più cari: Israel "Cachao" Lopez al contrabbasso e Bebo Valdés al piano. Durante il suo esilio negli Stati Uniti passò il suo tempo a studiare e riprendere confidenza con lo strumento che lo rese famoso.
Dava lezioni di trombone nella sua casa del sud-est di Miami e stava progettando una descarga musicale con alcuni amici per il prossimo Ottobre.
La sua ultima registrazione risale al progetto del disco e documentario cinematografico 90 Millas (90 Miglia), della cantante Gloria Estefan.



Paquito D'Rivera ha dedicato allo scomparso artista il suo concerto di questa domenica al Festival Nazionale di Jazz Duke Ellington, a Washington.
Lo ricordano con affetto i suoi figli Ricardo, Rubén, Regla e Raquel, a Miami; e Regina e Raúl, a Cuba. Oltre a sette nipoti e otto pronipoti.
Non è mai stato sposato.
Che riposi in pace.

Leggi l'intervista realizzata da John Parker-Rees

Español



El trombonista Generoso ''Tojo'' Jiménez, una de las leyendas de la música popular cubana, falleció el sábado en Miami a consecuencia de un paro renal. Tenía 90 años.

Ha muerto el padre del trombón criollo, el artista que hizo historia imprimiéndole un personalísimo y juguetón sonido a un instrumento que hunde sus raíces en la música sacra y en los salones de la nobleza del siglo XV.

El deceso de Generoso se produjo el sábado a las 8:45 p.m. en el Coral Gables Hospital, donde estaba internado por complicaciones renales desde el 29 de agosto. Su estado de salud se había deteriorado visiblemente y luego de infructuosos intentos por normalizarle el funcionamiento renal, el jueves por la madrugada cayó en estado de coma irreversible.

''Estoy muy triste, pero siento que también ha quedado en mí toda la alegría y el cariño que me dio en los últimos años que pude estar a su lado'', expresó su hija, Raquel Jiménez. ``Fue un padre extremadamente cariñoso y una persona excepcional, con un espíritu increíble para salir adelante''.

Nacido el 17 de julio de 1917 en Cruces, antigua provincia de Las Villas, las lecciones de iniciación musical las tomó del director de la banda municipal y de una maestra de piano de su pueblo natal.

Su primer trombón se lo regalaron unos amigos y discípulos, adquirido en una casa de empeños de la ciudad de Cienfuegos.

Junto al flautista Efraín Loyola y el violinista Gilberto de la Rosa, formó en 1939 la Orquesta Rítmica como pianista y arreglista. La agrupación pronto se transformó en la Orquesta Aragón, que escalaría hasta los primeros planos de la música cubana del siglo XX.

Pero Generoso abandonó la Aragón poco después de fundada para asociarse a la Orquesta Tropicana, una espectacular banda de jazz que reunió a figuras de la talla de Armando y Mario Romeu, Chico O'Farrill y Alejandro ''El Negro'' Vivar.

''El trombón cubano nace con Generoso, que empezó a tocar con una guapería criolla, un vigor y una gracia nunca vistas con ese instrumento'', comentó el reconocido saxofonista y compositor Paquito D'Rivera, quien el pasado año escribió una composición orquestal dedicada al trombonista con el título de Tojo.

A la altura de los años 50, las improvisaciones inigualables de Generoso engalanaban el mambo y el chachachá, convertido en el trombonista más cotizado de la isla. Por esa época fue llamado a grabar con verdaderos gigantes musicales como Bebo Valdés y su orquesta Sabor, Orestes e Israel ''Cachao'' López, Aldemaro Romero, el conjunto Chapottín y la orquesta Riverside.

Fue justamente una grabación en la Cadena Azul en 1952 la que marcaría definitivamente su carrera musical y su vida. Allí conoció al célebre Beny Moré (1919-1963), quien ayudó a tejer su fama de trombonista con una frase que se haría memorable en el cancionero cubano: ``Generoso, qué bueno toca usted''.

Generoso se integró en 1955 a la orquesta de Beny Moré, quien llegó a ser amigo entrañable y padrino de su hija mayor, Regina Jiménez, la primera mujer graduada de trombón en Cuba. Alrededor de 30 de los más conocidas éxitos del Bárbaro del Ritmo contaron con la participación de Generoso como arreglista.

''Beny fue un fuera de serie y no ha tenido hasta ahora nadie que pueda comparársele como cantante, porque él lo hacía todo bien'', confesó el trombonista durante una reciente entrevista con El Nuevo Herald.

En 1965 Generoso grabó El trombón majadero, considerado un clásico de la discografía cubana contemporánea.

Pero la radicalización del proceso revolucionario liderado por Fidel Castro comenzó a exigirle compromisos políticos que no encajaban en el carácter del artista. Su orquesta fue desactivada por tener en las filas a músicos desafectos al régimen y él pasó a ser un simple integrante de la orquesta del Instituto de Radio y Televisión, sin derecho a dirigir otra agrupación.

''Querían que cortara caña los domingos, que hiciera guardia y me vistiera de miliciano para poder viajar a los países socialista'', recordaba Generoso. ``Pues no, hasta ahí no llegué''.

Desencantado con las restricciones laborales para el desempeño artístico en Cuba, dejó el trombón y se convirtió en vendedor ambulante para poder mantener a su familia.

En el 2002, por iniciativa de uno de sus discípulos, el trombonista exiliado Juan Pablo Torres, y del productor alemán Detlef Englerhard, se grabó en La Habana Generoso que bueno toca usted, un disco que resultó nominado al Premio Grammy del siguiente año. Las autoridades le permitieron la salida para la ceremonia del premio en Nueva York, adonde tuvo que viajar en compañía de un funcionario del Ministerio de Cultura.

''Nos tenían controlados en la misión cubana y no nos dejaban movernos'', recordó su hija Regla Jiménez, quien lo acompañó en el viaje. ''Fue como estar presos en Nueva York''. Entonces ni siquiera pudo ver a su hija Raquel, que reside en Estados Unidos desde 1980.

Meses después, en noviembre del 2003, pudo regresar a EEUU para cumplir una invitación artística y decidió quedarse para siempre. Tras 24 años sin tocar el trombón, revitalizó su carrera de intérprete con impresionante entusiasmo y vitalidad creativa.

En el 2005 la Academia Latina de Grabaciones Musicales (LARAS) le otorgó un Premio Grammy Honorario a la Excelencia Artística durante una ceremonia en Los Angeles. En esa ocasión pudo reunirse a descargar en el escenario con dos de sus viejos amigos más queridos: ''Cachao'' al contrabajo y Bebo Valdés al piano.

Desde su llegada al exilio dedicó su tiempo a estudiar y retomar la confianza en el instrumento que lo hizo famoso. Impartía clases de trombón en su domicilio del suroeste de Miami y planeaba ''una descarga musical entre amigos'' para el próximo octubre.

Su última grabación fue para el proyecto de disco y documental cinematográfico 90 Millas, de la cantante Gloria Estefan.

Paquito D'Rivera dedicó al artista fallecido su presentación de este domingo en el Festival Nacional de Jazz Duke Ellington, en Washington.

A Generoso lo sobreviven sus hijos Ricardo, Rubén, Regla y Raquel, en Miami; y Regina y Raúl, en Cuba. Además, siete nietos y ocho biznietos. Nunca contrajo matrimonio.

Los servicios fúnebres se realizarán mañana a partir de las 6 p.m en la Funeraria Ferdinand, en 2546 SW 8 St., Miami. Su cadáver será cremado.

Tratto da: El Nuevo Herald



I nostri collaboratori


Un ringraziamento speciale a...
www.ConStile.org per avermi dato una mano enorme con questo nuovo stile!