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Willie Rosario dichiara: "A New York non ci sono più posti dove suonare"
Febbraio 2008 fonte Agenzia Efe
Traduzione a cura di Paola "Calleluna" Sampaolo, rivisitazione a cura di Silly

Il pubblico accorso al concerto ha ascoltato i nuovi cantanti dell’orchestra, Josè Ernesto e Juanchi Ernesto, autore del brano “Arroz con habichuela” che incise El Gran Combo- Angel Perez e David Morales.
Presenti anche Rico Walker e Pupy Cantor, che furono membri dell’orchestra di Rosario e che hanno interpretato pezzi che hanno riscosso grande successo presso il pubblico; presenti anche il conguero Eddie Montalvo e il percussionista nonchè direttore d’orchestra Don Perignon.
Rosario, timbalero e compositore di pezzi come “De Barrio Obrero a la Quince” e “El timbal de Carlitos” ha assicurato che tornare a New York, città dove ha vissuto, lavorato e avuto successo, è sempre motivo di grande soddisfazione.
“E’ molto piacevole, sono molto onorato di tornare a New York, città che amo molto. Qui arrivai da adolescente, qui ho studiato e ho lavorato alla Radio Walo e ho collaborato con alcune orchestre, prima di averne una tutta mia, che ho fondato proprio a New York nel 1958”.
“A quell’epoca suonai al Palladium, al Caborrojeno sulla Broadway ang. 145esima , al Bronx Casino sulla Terza avenue ang. 142esima e in tanti altri posti“ ha ricordato il musicista e direttore d’orchestra 74enne.
Il musicista portoricano si rammarica di come la maggior parte dei club notturni abbiano chiuso i battenti, lasciando la città senza locali dove le orchestre possano esibirsi.
“A New York non ci sono posti dove andare a suonare. In passato, sulla Broadway a partire dalla 55esima fino più o meno alla 42esima c’erano club notturni su entrambi i lati, senza contare quelli che c’erano altrove, come El Bronx Casino o El Montecarlo. C’era molto lavoro. Fu un ottimo periodo da questo punto di vista, l’era del mambo”.
“L’evoluzione della vita e del tempo portano a queste cose, però New York a quei tempi era meravigliosa”, afferma Rosario, conosciuto anche come Mr. Afinque; inoltre ribadisce che si sente molto la mancanza di quell’epoca e che si ritiene comunque fortunato per aver conosciuto quei grandi musicisti dell’epoca, come Tito Puente, Tito Rodriguez, Machito, Johnny Seguì e Arsenio Rodriguez.
“Ho conosciuto molte persone con le quali mi sono confrontato, imparando molto da loro e sono davvero molto grato a Dio che mi ha dato questa opportunità”.
E per ricordare questo periodo “ed entrare in quell’ambiente”, l’orchestra di Rosario ha interpretato pezzi di Tito Puente, di Tito Rodriguez, di Machito, allietando il pubblico anche con brani che furono veri successi come "La amistad", "La muñeca", "Mi amigo el payaso", "Caramelito del campo", "Por culpa de tu amor" e "Lluvia".
Willie Rosario - Por Culpa de Tu Amor
Willie Rosario - Mi amigo el payaso
Al Lehaman (www.lehmancenter.org) “Suoneremo vecchie e nuove canzoni” ha raccontato Rosario, il cui lavoro musicale è rimasto fedele alla tradizione delle orchestre da ballo.
Rosario inoltre ha annunciato che quest’anno lancerà un disco che sarà una compilation di pezzi di latin jazz.
“Siamo già pronti e anche gli arrangiamenti lo sono per registrare nuovamente alla fine di Aprile”.
Español
Los seguidores del músico Wiilie Rosario, un nombre obligado cuando se habla de la historia de la salsa, tienen una cita obligada el pasado sábado en el teatro del Colegio Lehman en El Bronx para disfrutar de sus éxitos.
El público que acuda al concierto escuchará a los nuevos cantantes de la orquesta, José Ernesto y Juanchi Ernesto -autor del tema "Arroz con habichuela" que grabó El Gran Combo- Ángel Pérez y David Morales.
También estarán Rico Walker y Pupy Cantor, que fueron miembros de la orquesta de Rosario y que interpretarán temas que el público hizo sus preferidos así como el conguero Eddie Montalvo y el percusionista y director de orquesta Don Perignon.
Rosario, timbalero y compositor de temas como "De Barrio Obrero a la Quince" y "El timbal de Carlitos" aseguró que volver a Nueva York, donde vivió, trabajó y se dio a conocer en la música, es siempre grato.
"Es muy grato, me siento muy honrado de volver a Nueva York, una ciudad que amo mucho. Allí fue que yo llegué adolescente, estudié trabajé en Radio WALO y con orquestas, antes de tener mi propia banda, que fundé en 1958 en Nueva York".
"En esa época, toqué en el Palladium, el Caborrojeño de la 145 y Broadway, en El Bronx Casino de la 142 y tercera avenida y en otros tantos sitios", recordó el músico y director de orquesta de 74 años.
El músico puertorriqueño lamentó que la mayoría de los clubes nocturnos hayan cerrado, dejando a la ciudad sin lugares donde las orquestas presentarse.
"En Nueva York ya no hay donde ir a tocar. Antes desde la 55 y Broadway hasta como la 42 y Broadway había clubes nocturnos a ambos lados sin contar los que había en otros sitios, como El Bronx casino o El Montecarlo. Había mucho trabajo. Fue la mejor época en ese aspecto en Nueva York, la era del mambo".
"La evolución de la vida, del tiempo lleva a esas cosas, pero Nueva York en esa época era maravilloso", argumentó Rosario, conocido también como Mr. Afinque y quien aseguró que "se extraña mucho" esa época, y que se manifestó complacido por haber conocido "a esos grandes músicos de esa época" como Tito Puente, Tito Rodríguez, Machito, Johny Seguí y Arsenio Rodríguez.
"Conocí tanta gente, compartí con ellos, aprendí mucho de ellos y vivo muy agradecido de Dios por darme esa oportunidad".
Y para recordar esa época "y entrar en ese ambiente", la orquesta de Rosario interpretará un tema de Tito Puente, Tito Rodríguez, de Machito y luego el público disfrutará también de canciones que fueron éxitos como "La amistad", "La muñeca", "Mi amigo el payaso", "Caramelito del campo", "Por culpa de tu amor" y "Lluvia".
"Vamos a tocar viejas y nuevas" canciones en el Lehman (www.Lehmancenter.org), comentó Rosario, cuyo trabajo musical se ha mantenido fiel a la tradición de las orquestas bailables.
Rosario dijo además que este año sacará al mercado un disco que será una recopilación de temas de jazz latino.
"Ya estamos preparados y los arreglos, para entrar a hacer una grabación nueva a finales de abril".





